La siccità fa riemergere la ‘Stonenenge spagnola’

Una serie di megaliti, collocati a forma di cerchio, ricordano il più celebre sito spagnolo.

Anche se è la più famosa, Stonehenge non è l’unica costruzione megalitica realizzata in tempi lontani sulla nostro pianeta. Strutture di questo tipo esistono in varie regioni, anche dell’Europa centrale e meridionale. Una delle più celebri è stato scoperta in Spagna, in seguito ad un lungo periodo di siccità che colpì il paese nel 2019. Da allora dal bacino idrico di Valdecañas emersero pietre collocate in cerchio, in una formazione che spinse gli abitanti del posto a rinominarla “Stonehenge spagnola”.

La siccità fa riemergere la ‘Stonenenge spagnola’

Conosciuta da decenni fa come ”Dolmen di Guadalperal”, per gli esperti la struttura venne realizzata tra il secondo e il terzo millennio prima di Cristo. Sono 150 le grandi pietre di granito che compongono la struttura di forma circolare con un menhir con incisioni ornamentali. Il primo ritrovamento del sito avvenne nel 1926 dall’archeologo tedesco Hugo Obermaier, ma con il successivo avvento della dittatura di Franco l’area venne inondata per realizzare il bacino idrico di Valdecañas. Da allora solo le punte dei megaliti più alte risultavano visibili, fino alla secca del 2019 che, abbassando l livello di acqua, consentì alle grosse rocce di riemergere.

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