Guerra tra mamme: è il momento di smettere

Se c’è una cosa che viene a mancare tra le neo mamme è la solidarietà. Una delle gioie più belle di una donna, quando condivisa, come è giusto che sia, con il resto del mondo, apre innumerevoli terreni di scontro, dal parto stesso all’allattamento. Tutta colpa degli stereotipi, dei pregiudizi e dei luoghi comuni che si susseguono l’uno dopo l’altro. Quando basterebbe soltanto ricordarci che prima di essere mamme, siamo donne e persone, ognuna con la sua storia e la sua libertà di scelta. Perché, non dimentichiamolo, la parità dei diritti passa anche, e soprattutto, da questa.

Eppure, nonostante a parole siamo tutte d’accordo, nei fatti questa consapevolezza viene a mancare, creando delle vere e proprie battaglie a suon di critiche tra le neo mamme. E questo accade sui social network e nella vita reale: la sorellanza e la solidarietà tra donne si annulla e ci si sente quasi obbligate a schierarsi da una parte o dall’altra.

Ci sono le madri che credono fermamente che per essere degne di questo ruolo devono essere disposte al sacrificio, in tutti i sensi. Dalla scelta di partorire senza anestesia fino all’allattamento al seno, lasciando il lavoro e la carriera per dedicarsi ai figli. Dall’altra parte, poi, troviamo donne che si atteggiano per aver scelto di non rinunciare a niente per i figli. E ci sono ancora quelle che criticano l’allattamento al seno o la modalità del parto, senza ricordare che in molti casi non si tratta di vere e proprie scelte. Ma anche se lo fossero queste vanno rispettate sempre.

Perché mettersi davanti a un computer, entrare in un forum o su Facebook, e attaccare qualcuno che non conosciamo è troppo facile. La presunzione che il nostro modo di essere mamme è giusto, ed è l’unico, ci porta ad agire in maniera scorretta, ci porta a pensare che noi siamo brave mamme, le altre no.

Ma non esiste un manuale per la mamma perfetta che ci insegna a esserlo, crescere i bambini non è una scienza. Ci sono tante sfumature nel bel mezzo degli estremismi, fatte di storie uniche e diverse.

Ecco perché non possiamo permetterci di giudicare, di avere pregiudizi, di criticare. Non esistono mamme perfette, atteggiamenti giusti o sbagliati. Tutte, ogni giorno, si impegnano come possono, facendo del loro meglio per curare i loro figli e questo atteggiamento non è una garanzia di successo, certo, perché gli errori possiamo commetterli tutte. Ma è proprio questa la nostra grande ricchezza.