Vaccino bivalente contro Covid-19: chi può riceverlo e come prenotarlo

Comincia oggi, lunedì 12 settembre, la campagna vaccinale con i vaccini bivalenti contro Covid-19. Dopo l’approvazione dell’Ema il primo settembre scorso e la successiva ratifica dell’Aifa, infatti, le Regioni, che hanno già ricevuto le prime scorte, hanno aperto le prenotazioni. Entro questo mese, inoltre, sono in arrivo altre 19 milioni di dosi. Ecco quindi una guida su chi può ricevere il vaccino e come può prenotarlo.

Il vaccino bivalene è aggiornato contro Omicron

vaccini bivalenti, ricordiamo, sono anche detti “aggiornati” in quanto contengono due ceppi del coronavirus, ossia quello originario (di cui sono provvisti i vaccini monovalenti, quelli della prima campagna vaccinale) e la variante Omicron. Sviluppati da Modena e Pfizer-BioNTech, entrambi funzionano con la tecnologia a rna messaggero, ossia contengono molecole di rna istruite a produrre la proteina spike appartenente sia la ceppo originario di Sars-Cov-2 sia la variante omicron. In questo modo, quindi, possono fornire una difesa più ampia rispetto ai vaccini monovalenti, che colpivano appunto solo il ceppo originario. I vaccini aggiornati, ha riferito il presidente del Consiglio superiore di sanità Franco Locatelli, si sono dimostrati in grado di “generare una risposta anticorpale nei confronti delle varianti Omicron Ba4 e 5 che sono quelle prevalenti. Rappresentano il 96% di tutti i ceppi finora isolati in Italia”.

Chi e quando può vaccinarsi

Ma chi può riceverli? E come e quando prenotarli? Secondo quanto riferito dal Ministero della Salute i vaccini aggiornati sono disponibili gratuitamente per tutti gli over 12, ma si raccomandano in via prioritaria alle persone a maggior rischio di sviluppare una malattia grave, gli over 60, chi presenta fattori di rischio e al personale sanitario. Per ricevere il vaccino, comunque, bisogna aspettare almeno quattro mesi (120 giorni) dalla prima dose di richiamo o dall’ultima infezione successiva al richiamo. “La formulazione bivalente dei due vaccini è raccomandata prioritariamente: a coloro che sono ancora in attesa di ricevere la seconda dose di richiamo, in base alle raccomandazioni e le tempistiche già previste per la stessa, includendo anche operatori sanitari, operatori e ospiti delle strutture residenziali per anziani e donne in gravidanza”, si legge nella circolare. Inoltre, potrà essere somministrata “a tutti i soggetti di età uguale o superiore a 12 anni ancora in attesa di ricevere la prima dose di richiamo, indipendentemente dal vaccino utilizzato per il completamento del ciclo primario, con le tempistiche già previste per la stessa”.

Info e prenotazione sui siti regionali

Per prenotare la vaccinazione, quindi, basterà fissare l’appuntamento tramite i portarli sui siti regionali o contattando i call center ai numeri verdi, e si potrà scegliere se farlo nei centri vaccinali, in farmacia, o negli studi dei medici di famiglia. Per esempio, sul sito Regione Piemonte, che ha già a disposizione 336mila dosi, viene specificato che chi lavora nel sistema sanitario pubblico sarà preso in carico direttamente dalla propria struttura, mentre chi esercita nel sistema privato verrà convocato presso uno dei centri vaccinali dopo aver effettuato la preadesione su www.IlPiemontetivaccina.it dal 19 settembre“Sempre da lunedì 19 settembre – si legge – le donne in gravidanza che desiderano ricevere la quarta dose potranno recarsi ad accesso diretto presso un centro vaccinale del territorio, dopo aver scaricato dal portale regionale la documentazione per l’autocertificazione (sarà online dal 19 settembre)”. Secondo quanto riportato da ToscanaMediaNews, invece, per la Regione Toscana sono state consegnate circa 290mila dosi e il portale regionale per la loro prenotazione verrà aperto il 13 settembre, oppure ci si potrà rivolgere al proprio medico di famiglia o alle farmacie aderenti.

E ancora: la Regione Lazio fa sapere che l’accesso alla somministrazione può avvenire tramite farmacie, medico di famiglia o prenotazione online tramite la piattaforma regionale a questo link. Per le richieste di vaccinazione a domicilio, inoltre, è possibile contattare il numero verde 800118800. Per la Liguria, invece, a partire dalle ore 12 di venerdì 9 settembre 2022 negli hub vaccinali di tutte le province e a partire da giovedì 15 settembre 2022 nelle farmacie sarà possibile prenotare la quarta dose anche per le persone dai 12 ai 59 anni appartenenti alla categoria “personale sanitario” o “in stato di gravidanza”. “La vaccinazione – si legge sul sito della Regione – avverrà tramite la somministrazione di vaccini a mRna bivalenti, aggiornati contro la variante Omicron BA.1”. In Abruzzo la distribuzione delle dosi è cominciata l’8 settembre, e saranno recapitate circa 100mila dosi, ripartite nei centri di stoccaggio delle Asl: 11520 all’Aquila, 11520 ad Avezzano, 11520 a Chieti, 8640 a Lanciano, 8640 a Vasto, 23040 a Pescara e 25920 a Teramo. “Come di consueto – chiarisce il Dipartimento di sanità della regione – ciascuna Asl procederà autonomamente all’organizzazione della campagna vaccinale, fornendo indicazioni agli utenti sui rispettivi siti aziendali”

Foto di cromaconceptovisual da Pixabay

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