Natura e Creatività: 3 attività per stimolare l’intelligenza creativa nei più piccoli!

Il periodo storico ha portato tutti noi a passare molto tempo in ambienti chiusi, ma piano piano stiamo riscoprendo il mondo fuori dalle mura di casa, in particolare modo i nostri bambini.

Giocare all’aria aperta permette al bambino di assimilare, imparando, sempre nuovi aspetti della realtà che lo circonda e di adattarsi a seconda dei diversi ambienti in cui si trova. Poter mettere le mani nella terra, impastarla, toccare le diverse superfici naturali che ci circondano, osservare i colori, i profumi, i rumori che si susseguono nelle stagioni, sono tutti stimoli che provocano una moltitudine di domande a cui cercare risposta.

Come sostengono recenti studi scientifici, e come sottolinea Danilo Casertano, fondatore delle Scuole Naturali, un bambino che apprende all’aria aperta è un bambino più felice, grazie a quello che viene chiamato ‘effetto biofilia’: il bambino, che è attratto naturalmente dalla natura, prova un senso di benessere, proprio perché a contatto con un ambiente vivente. La natura, quindi, è un’ottima occasione per apprendere e per stimolare l’intelligenza creativa.

Ma che cos’è la creatività?

La creatività è la capacità di trovare soluzioni originali, idee nuove, di agire in modo inatteso, che non segue procedure standardizzate. E’ la capacità di guardare il mondo che ci circonda da un punto di vista sempre diverso. Ha a che fare con la capacità di vedere oltre, di inventare e trasformare situazioni in opportunità, sfide e soluzioni.

La creatività è un processo e come tale può essere suddivisa in fasi: dalla preparazione, in cui vengono raccolte le informazioni necessarie per conoscere tutte le sfaccettature di un problema; all’incubazione, in cui vengono rielaborate le informazioni acquisite nella prima fase; poi l’illuminazione, il momento in cui si trova la soluzione e infine la realizzazione o messa in pratica.

I bambini sono naturalmente creativi perché provano costantemente stupore: per loro tutto è nuovo, un mondo da scoprire ed esplorare. Crescendo, invece, si tende a disabituarsi a utilizzare l’intelligenza creativa. Tutti però possiamo allenarci a pensare in modo creativo, uscendo dagli schemi e iniziando a ragionare guardando anche i piccoli problemi quotidiani da un’altra prospettiva. E possiamo stimolare questa capacità anche i nostri bambini!

Come può la natura stimolare la creatività?

Giocare all’aria aperta permette al bambino di assimilare, imparando, sempre nuove cose della realtà che lo circonda e di adattarsi a seconda dei diversi ambienti in cui si trova. Qui ha la possibilità di fare esperienza diretta del mondo e dei meccanismi che lo regolano, scoprendo, giorno dopo giorno, la sua ricchezza e la sua complessità. Non solo! Alcune ricerche e studi, poi, rivelano che abituare il bambino a trascorrere del tempo in mezzo alla natura contribuisce ad aumentare la sua capacità mnemonica, la sua attenzione, lo spirito di osservazione e l’attitudine al problem solving.

Ecco 3 facili attività che possiamo fare insieme ai nostri bambini giocando in natura tratte dal quaderno di attività Creatività per i più piccoli della collana QUID+, edito da Gribaudo:

  1. Prendiamo una foglia grande e intingiamola da un lato nella tempera colorata. Dopo averla fatta sgocciolare per qualche secondo, appoggiamola su un foglio di carta e premiamo bene, usando tutta la mano. Poi solleviamo la foglia e osserviamo che impronta ha lasciato. A che cosa assomiglia? Lasciamola asciugare e divertiamoci a completare il disegno partendo dall’impronta della foglia e creando una nuova immagine.
  2. Prendiamo un foglio bianco e dividiamolo in tante celle diverse: ognuna corrisponde ad una caratteristica tattile diversa: liscio, ruvido, caldo, freddo, duro, morbido, granuloso, appuntito, asciutto, bagnato. Possiamo disegnare un oggetto con quella caratteristica: ad esempio, un bicchiere d’acqua nella casella “bagnato” o un cuscino in quella “morbido”. Facciamo una passeggiata al parco o in campagna, o durante una gita in montagna oppure ancora al mare. Quando siamo immersi nella natura, chiudiamo gli occhi e usiamo le mani per esplorare ciò che ci circonda! Concentriamoci su ciò che sentiamo: com’è liscia la superficie di una pietra, oppure ruvida la corteccia di un albero! Quel sasso laggiù, invece, è stato al sole tutto il giorno e adesso è caldissimo! O ancora, com’è granulosa la sabbia! Prendiamo il foglio che avevamo precedentemente preparato e incolliamo un elemento della natura vicino all’aggettivo corrispondente.
  3. La pittura è una grande forma di espressione che il nostro bambino può utilizzare per scatenare la sua creatività! Può essere anche un enorme fonte di esplorazione: proviamo a realizzare alcuni colori utilizzando ingredienti che possiamo trovare in casa o nella natura, proprio come facevano una volta i pittori! Ad esempio, il verde si può ottenere con del prezzemolo secco tritato molto fine, a cui si aggiunge l’olio. Per il marrone, invece, si può usare il pepe nero tenuto in ammollo in acqua per moltissime ore, finché il liquido non diventa marrone. Adesso che abbiamo realizzato questi due primi colori, proviamo a usarli per disegnare su un foglio un bell’albero!

Allenare l’intelligenza creativa in natura e all’aria aperta aiuterà i nostri bambini a pensare in modo nuovo in tutti gli ambiti della vita, anche e soprattutto, quando si ritroveranno ad affrontare piccole e grandi sfide!