Ma il nucleare è davvero così pericoloso?

2021-06-24_12h51_31I dati ci dicono che il nucleare non è così pericoloso. E badate bene mi riferisco alla fissione e non alla fusione.

Analizzando i dati di mortalità per fonte energetica sono rimasto sorpreso relativamente a una specifica fonte: il nucleare.

Dopo diverse ricerche sui più accreditati database scientifici internazionali, le classifica è quella che vi mostriamo nell’immagine (numero di decessi per fonte energetica per terawattora (TWh) di produzione).

Come ci si aspettava, il carbone e il petrolio fanno più vittime. Il solare e l’eolico meno di tutte. La sorpresa sta nel nucleare: sinceramente mi aspettavo numeri enormi. Sono cresciuto in una società dove il termine “nucleare” è sinonimo di pericolo, distruzione, Chernobyl, bomba atomica. E invece i dati mi dicono che la mortalità legata all’utilizzo del nucleare è solo leggermente superiore all’eolico.

2 sono le cose: o i dati sono sbagliati o la percezione del pericolo rispetto al nucleare è sbagliata.

Se si spende del tempo a ricercare ulteriori dati e fonti ci si accorge che i risultati sono analoghi: il fossile è il peggiore e il nucleare non è così lontano dall’eolico in termini di vittime.

A questo punto scatta la riflessione su cosa e perché ci fa davvero paura.

Il fossile lo usiamo tutti i giorni; nonostante faccia molti più morti del nucleare, non ci fa così paura perché quel tipo di morte è lenta e non la associamo ad una esplosione: i gas che emana li respiriamo negli anni, nei decenni.

Il nucleare invece, essendo associato ad un incidente unico come se fosse una bomba, ci fa più paura, nonostante faccia molte, molte, molte meno vittime del fossile.

Morale della favola: sembra che la pancia abbia sempre la meglio contro la testa.


(Fonte: dal Forum di Scienza ed Epistemologia)

homeansa ritorna
a Green Deal

ritorna
alla Home Page