Il potere delle parole sul cervello dei nostri bambini!

Le parole sono uno dei principali strumenti che abbiamo a disposizione per crescere i nostri figli e determinare il loro stato d’animo e i loro comportamenti. Non sempre, però, l’impegno, le buone intenzioni e l’amore sono sufficienti: è fondamentale scegliere bene che cosa dire e che cosa evitare di dire!

È importante sapere che ogni parola produce, nel cervello umano che la legge o la ascolta, diverse reazioni. Vediamo insieme un esempio pratico: proviamo a dire al nostro bambino la parola “elefante”. Ebbene, dopo averla sentita, il suo cervello inizierà a tradurla in una o più immagini. Questa parola infatti evoca non solo l’idea dell’animale specifico, ma anche tutta una serie di implicazioni: la proboscide, le orecchie enormi, le dimensioni più o meno grandi e la sua notevole memoria. A ogni immagine vengono associati significati ed emozioni e successivamente il significato si traduce, in un brevissimo lasso di tempo, nella secrezione di uno specifico “cocktail” ormonale. Questa “miscela” di ormoni entra in circolo nell’organismo del bambino e determina il suo stato d’animo, i suoi comportamenti e il modo di fare esperienza di tutto quello che lo circonda.

Quindi le parole che usiamo sono molto importanti! Ed è proprio per aiutare noi genitori e i nostri bambini ad apprendere semplici ma efficaci regole di intelligenza linguistica, che nasce il gioco La Magia delle Parole della collana QUID+, edito da Gribaudo, e realizzato con la consulenza scientifica di Paolo Borzacchiello, tra i massimi esperti di linguaggio e interazione umana. Attraverso 5 giochi da tavola impareremo insieme ai nostri bambini a utilizzare al meglio l’intelligenza linguistica, a sviluppare una sana autostima e un forte senso di resilienza e a utilizzare le parole per cambiare l’atteggiamento delle persone intorno a noi.

Come sottolinea Paolo Borzacchiello: “Qualsiasi tecnica linguistica va sempre rapportata al contesto: ambiente, gesti, livello emotivo. Se noi genitori sapremo mettere in pratica le giuste strategie motivazionali sfruttando la magia delle parole, riusciremo a ottenere di certo risultati straordinari”.

Prendere consapevolezza dell’effetto che hanno le parole sul nostro cervello, ci permetterà di utilizzare al meglio il linguaggio che, come genitori, abbiamo a disposizione sia per comunicare in modo efficace con il nostro bambino. Per esempio, alcuni giochi de ‘La Magia delle Parole’ sono basati sul potere che ha il cervello di associare alle parole delle immagini. Proprio per questo il gioco è un allenamento per utilizzare due potenti strumenti linguistici, le metafore e le analogie, molto utili sia per comunicare in modo efficace con il nostro bambino, sia per aiutarlo a comprendere meglio determinati concetti, che per aiutarlo a superare momenti di difficoltà.

Il nostro cervello ama molto le metafore che sono delle parole che sostituiscono altre semplificando moltissimo il messaggio! Quante volte abbiamo detto, per esempio, “Quel tipo è un orso” per comunicare in modo efficace che quella determinata persona è scontrosa, solitaria, taciturna. Come si vede, nel vero senso della parola, la metafora è estremamente potente perché il nostro cervello associa la persona all’orso e ne ha un’immediata comprensione del suo carattere. È come se vedessimo proprio un orso.

Allo stesso modo l’analogia lavora sull’associazione parole-immagini: per esempio “la mamma ha degli occhi da cerbiatto” ci permette di stabilire un’analogia tra gli occhi, entrambi dolci e teneri, del cerbiatto e della mamma. Quindi è come dire che la mamma ha uno sguardo dolce e rassicurante.

Concludendo, metafore e analogie sono un formidabile alleato quando vogliamo spiegare qualcosa ai nostri figli perché ci permettono di semplificare in modo estremo anche i concetti più complessi. Se saremo bravi ad arricchire le nostre frasi con metafore e analogie, le nostre parole acquisiranno ancor più potere e fascino agli occhi dei nostri bambini.