Gravidanza: perché non riesco a rimanere incinta?

I problemi e le cause legati alla difficoltà del concepimento sono molteplici come lo sono anche le complicazioni che ne derivano sotto l’aspetto psicologico della donna e della coppia. Sono moltissime le donne (con i relativi partner) che affrontano questo fragilissimo periodo, a volte anche lungo, fatto di vani tentativi, rapporti sessuali mirati al concepimento e che, a volte anche troppo tardi, si affacciano all’eventualità della fecondazione assistita o dell’adozione.

Sono questioni assai delicate, in quanto impattano sulla sfera psicologica, come anche sulla serenità di una coppia, quelle che riguardano la fertilità e la difficoltà a rimanere incinta. Trattare il tema in modo scientifico, con dati, statistiche e consigli, come cercheremo di fare ora con il contributo del ginecologo Antonio Simone Laganà, non ci esime dalla delicatezza dovuta, che guida il viaggio che ci apprestiamo a fare.

Sappiamo, infine, quanto giochi un ruolo importante e decisivo, nella difficoltà nel rimanere incita, anche il contesto nel quale vive la donna oggi, in Italia. E quanto noi donne paghiamo un prezzo troppo elevato, ingiusto, ogni qualvolta ci vengano chiesti i conti sull’età o sul numero dei figli, mentre viviamo in un ambiente asfissiante che ci mette sotto pressione, sotto giudizio e sotto accusa, se non rispondiamo a modelli irraggiungibili.

Ma ora cambiamo registro, addentrandoci nel tema dell’infertilità, partendo da alcuni dati.

Gravidanza: perché non riesco a rimanere incinta?

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Quando la gravidanza non arriva: quali sono le cause

Statistiche sull’infertilità in Italia

L’Istituto Superiore della Sanità ci dice che, in Italia, circa il 15-20% delle coppie ha difficoltà a concepire, ed aggiunge che la fertilità femminile è strettamente correlata all’età riproduttiva che declina ben prima della pre-menopausa. La soglia preoccupante, in tema di difficoltà a concepire, è fissata nei 35 anni di età. Dopo tale periodo, se per sei mesi di rapporti mirati non c’è stato concepimento, si consiglia di non attendere e di rivolgersi al/alla professionista per indagare il problema ed eventualmente, e per verificare di possedere i requisiti per la fecondazione assistista.

Ovviamente, le cause alla base del mancato concepimento non sono attribuirli esclusivamente a fattori legati all’età della donna, ma possono essere anche a carico del partner o di genere diverso. Ci si concentra molto sulla difficoltà a rimanere incinta in base all’età, in quanto è inequivocabile uno spostamento in avanti dell’età in cui si ha il primo figlio.

Secondo il Comitato di Ginecologia del Collegio di Ostetrici e Ginecologi la fertilità femminile messa in crisi dall’età, dipende dalla riduzione irreversibile della quantità e della qualità degli ovociti presenti nelle ovaie ed è per questo che la donna dovrebbe avere un’adeguata informazione sul tema. Già a soli 32 anni e poi a 37 si registrano dei cambiamenti significativi nella fertilità femminile.

Figli: quanti se ne fanno e a che età

Secondo gli ultimi dati ISTAT, al momento in cui si scrive, il numero medio di figli per donna italiana scende a 1,24 contro 1,44 del 2010. Mentre l’età media in cui si diventa madri rimane più o meno stabile negli ultimi anni, ed è di circa 31 anni.

Il record è negativo per l’Italia, ormai siamo abituate ad ascoltarlo, rispetto al resto dell’ Europa, anche se  l’età media per la nascita del primo figlio continua a crescere anche in altri Paesi del vecchio continente. Ad esempio, in Spagna l’età media è di 31,1 anni, mentre in Francia è di circa 30,8 anni, in cui però la media dei figli è di circa 1,84 per donna.

Quando la gravidanza non arriva

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Quando la gravidanza non arriva: quali sono le cause

Difficoltà a rimanere incinta: quando la causa è l’età

Abbiamo voluto fare questa breve premessa, per evidenziare che, se si sposta un po’ in tutta Europa, l’età in cui si diventa genitori, il concepimento ed il numero dei figli possono risentirne. Dunque, sotto la lente di ingrandimento, come causa di infertilità, non può che esserci l’età, nonostante non sia l’unica causa, come scritto in alto e come vedremo a breve.

“Vi sono diversi fattori che possono influenzare la difficoltà di concepimento. L’età è un fattore significativo nell’infertilità, soprattutto per le donne. Infatti, con l’avanzare dell’età, specialmente dopo i 35 anni, si verifica un declino della quantità e della qualità degli ovociti (riduzione della riserva ovarica).  Una delle cause più comuni di infertilità nelle donne è anche potenzialmente dovuta ad eventuali problemi di ovulazione: questo può essere dovuto, per esempio, alla sindrome dell’ovaio policistico (PCOS), disfunzioni tiroidee, eccessivo stress o cambiamenti di peso improvvisi

Dunque l’età gioca un ruolo incisivo sulla difficoltà a concepire, ma non è l’unico.

Difficoltà a rimanere incinta: altre cause femminili

“Anomalie anatomiche dell’utero, della cervice uterina, delle tube di Falloppio o delle ovaie possono ostacolare il concepimento. Questi difetti possono essere congeniti o, come anche nel caso di aderenze pelviche, acquisiti a seguito di interventi chirurgici o infezioni.

Una delle infezioni più pericolose per la fertilità è la Chlamydia, che è spesso asintomatica e, se non diagnosticata in tempo, può compromettere la funzionalità dell’endometrio e danneggiare le tube di Falloppio, diminuendo drasticamente le probabilità di rimanere incinta.

In particolare, l’occlusione tubarica bilaterale, dovuta principalmente a infezioni o aderenze, determina l’impossibilità di ottenere una gravidanza spontanea (per il mancato passaggio dell’ovocita, dopo l’ovulazione, dall’ovaio alla cavità uterina, dove dovrebbe avvenire la fecondazione da parte di uno spermatozoo) e indica la necessità di ricorrere a tecniche di riproduzione assistita di secondo livello (FIVET/ICSI).

Condizioni come l’endometriosi, l’endometrite cronica e altre patologie possono interferire con la fertilità.”

Quando la gravidanza non arriva

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Quando la gravidanza non arriva: quali sono le cause

Problemi di concepimento: cause maschili e stili di vita

Sebbene ci sia un grosso lavoro pubblicitario, perdonateci il cinismo, volto a far sentire la donna in colpa sull’età in cui si appresta ad una gravidanza, c’è una totale inadeguatezza dell’informazione sull’infertilità maschile.

Le cause che impediscono un concepimento, che impediscono una gravidanza, possono essere anche legate all’uomo, spesso estromesso da qualsiasi informazione anche sulla salute dei suoi organi riprodottivi.

“Anche la qualità del liquido seminale è un fattore chiave per il concepimento: problemi come la bassa conta degli spermatozoi, la loro scarsa motilità o anomalie nella loro morfologia possono influenzare la fertilità maschile”.

Se, da un lato, noi donne, anche indipendentemente da un’eventuale gravidanza, ad un certo punto della nostra vita, programmiamo una serie di visite con il/la professionista che si occupa anche della salute dei nostri organi riprodottivi, appunto il o la ginecologo/a, l’uomo, soprattutto se giovane, non si rivolge frequentemente all’andrologo. Figura chiave per la sua salute, ad ogni età.

Infine, ad incidere sul mancato concepimento ci sono anche stili di vita sbagliati, eccessivi che, quando non impediscono del tutto una gravidanza, possono essere in grado di metterla gravemente a rischio.

“Abitudini come fumo, consumo eccessivo di alcol, droghe o caffeina possono influenzare la fertilità sia nelle donne che negli uomini. Anche l’eccessivo stress fisico può avere un impatto sulla capacità di concepire.

È importante sottolineare che spesso l’infertilità è il risultato di una combinazione di fattori e richiede un’indagine approfondita e una valutazione medica per determinare quale possa essere la causa specifica e il trattamento migliore. In molti casi, l’infertilità può essere risolta con successo con i trattamenti medici appropriati per il caso specifico”.

Consigli per rimanere incinta

Come abbiamo appreso e compreso, sino a qui, sebbene la tarda età materna possa impattare in modo importante sulla fertilità come anche sul numero dei figli, le cause che impediscono una gravidanza sono tante ed anche di origine maschile.

Per questo, non esiste un prontuario che si possa pubblicare per affrontare questi casi, ma solo un grande consiglio da dare a tutte le coppie che stanno affrontando questo delicato problema: è necessario rivolgersi al medico di fiducia il prima possibile, in modo da indagare tempestivamente la causa ed individuare il relativo trattamento.

Certamente, un buono stile di vita è quanto è in nostro potere per cambiare le cose, e va di pari passo con il  cercare le corrette informazioni, rivolgendosi sempre al medico, in quanto la scienza può venirci incontro, se non tardiamo troppo nel chiederle aiuto.

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