Dolore alle articolazioni in gravidanza: come prevenirli e trattarli secondo il ginecologo

Il dolore alle articolazioni, durante la gravidanza, è molto comune sia ad inizio gestazione che, ed in misura più importante, durante l’ultimo trimestre. Ci sono donne in attesa che annoverano i dolori alla schiena, ad esempio, come sintomi della gravidanza ma molto più frequenti sono quei dolori articolari in grado di rendere difficili le ultime settimane, in particolare quelli alle mani, che hanno la responsabilità anche di  svegliare futura mamma.

Essendo fastidi molto comuni, si conosco bene le cause ed i rimedi, come le regole di buon senso per prevenirli: dall’avere uno stile di vita poco sedentario, alternando riposo con attività anche dolci come quelle in piscina, o il mangiare in modo adeguato, ed altre molte ancora che vedremo in seguito. La terapia farmacologica, per quanto possibile, può essere messa in atto come step finale di una strategia più ampia.

Se anche voi state soffrendo di dolori articolari in gravidanza, continuante a leggere. Di seguito tratteremo cause, sintomi e rimedi dei principali dolori in gravidanza, anche grazie al prezioso contributo di un ginecologo. Ovviamente, il consiglio rimane quello di rivolgersi sempre al proprio/a specialista di fiducia, per avere una diagnosi, con relativa eventuale terapia, precisa e personalizzata.

Perché e quando vengono i dolori alle articolazioni

Durante il periodo di gestazione, il corpo della donna subisce diversi cambiamenti che coinvolgono anche le strutture ossee, articolari e muscolari, che devono adattarsi a questa nuova condizione.  Per quanto riguarda le articolazioni, in gravidanza possono manifestarsi dolori principalmente a livello del bacino e al dorso, e talvolta anche a livello degli arti inferiori, dovuti soprattutto all’aumento di peso della donna, che può causare un sovraccarico su alcune articolazioni e legamenti, e ad un’alterazione della postura, dovuta allo spostamento del baricentro del corpo in avanti”.

Come ci ha riferito il dottor Antonio Simone Laganà, tanti sono i cambiamenti durante i mesi di gravidanza, il nostro corpo muta in modo progressivo, lento ma comunque tale da farsi sentire! E quando non ha ancora subito notevoli stravolgimenti in termini di peso, comunque gli ormoni fanno il resto: ad esempio, facendoci avvertire i tipici dolori articolari, come quelli alla schiena, durante le prime settimane di gestazione.

“Sebbene i dolori articolari in gravidanza possano manifestarsi durante tutta la gravidanza, questi sono solitamente più frequenti e di intensità maggiore durante l’ultimo trimestre, a causa dell’incremento volumetrico dell’utero e delle sue strutture di sostegno, e dell’aumento del peso fetale”.

Dolore alle articolazioni in gravidanza: come prevenirli e trattarli secondo il ginecologo

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Rimedi per prevenire e curare i dolori articolari in gravidanza

Quando finiscono e quali sono

I dolori articolari colpiscono schiena, anche, arti inferiori ma anche le mani. Alcune di noi possono raccontare di aver sofferto di dolori così forti, alle articolazioni delle mani, da svegliarsi durante la notte. Come vedremo in seguito, in alcuni casi si è trattato di quel fenomeno noto come Sindrome di De Quervain, che ha un decorso un po’ diverso rispetto al resto.

“Qualora insorgano dolori articolari in gravidanza, solitamente questi vengono risolti con l’espletamento del parto, venendo meno le cause, di tipo meccanico, esercitate dell’utero gravido sulle strutture ed organi circostanti.”

Dolori articolari in gravidanza

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Rimedi per prevenire e curare i dolori articolari in gravidanza

I rimedi e cosa prendere per i dolori articolari

Partiamo dal dire che i farmaci in gravidanza si possono prendere, ma sempre sotto la supervisione del ginecologo. Sarà lui/lei, alla luce del nostro quadro clinico, a consigliarci cosa fare anche in caso di dolori articolari, prescrivendoci eventualmente il farmaco corretto.

Prima di questo passaggio è opportuno tentare un approccio diverso, fatto di regole semplici che possono aiutarci in caso di dolore.

“Le strategie terapeutiche in caso di dolori articolari in gravidanza sono ascrivibili principalmente ad evitare di aumentare eccessivamente il peso corporeo, cercare di mantenere una postura corretta, evitare il sollevamento di pesi considerevoli, fare lieve attività fisica (ginnastica dolce, yoga, pilates), indossare scarpe comode. In caso di dolore articolare persistente va effettuata una visita ed ecografia ostetricia e, eventualmente, sotto stretto controllo ed indicazione medica, può essere considerata la terapia con paracetamolo”.

Le 5 regole per prevenire i dolori articolari in gravidanza:

  1. tenere il peso sotto controllo;
  2. fare attività fisica;
  3. alzarsi spesso dalla sedia;
  4. non fare movimenti bruschi;
  5. non portare pesi sproporzionati.

Fare una dieta adeguata, con tanti piccoli spuntini, durante la giornata, ed idratarsi con il corretto apporto di acqua, aiuta a controllare il peso e a non creare ritenzione idrica.

I 3 rimedi:

  1. impacchi di ghiaccio;
  2. applicazione di arnica;
  3. assunzione di paracetamolo.
Dolori articolari in gravidanza

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Rimedi per prevenire e curare i dolori articolari in gravidanza

Dolore alle mani in gravidanza

Dedichiamo un ultimo paragrafo al dolore articolare che colpisce nello specifico le mani delle donne in gravidanza, un dolore che può perdurare, a differenza degli altri, anche molti mesi dopo il parto.

Parliamo di tunnel carpale, generalmente, in caso di fastidio alle prime tre dita della mano, causato dai cambiamenti ormonali. Spesso, possiamo notiamo che, soprattutto negli ultimi mesi, le nostre mani si ingrossano notevolmente, non permettendoci più di indossare anelli usati in precedenza con estremo confort. A seguito del parto, lentamente, le mani si sgonfiano eliminando il dolore. Se, invece, il dolore non dovesse diminuire, dopo alcuni mesi è necessario rivolgersi a uno specialista.

La sindrome De Quervain può manifestarsi sia durante gli ultimi mesi di gravidanza che durante le prime settimane dopo il parto. Esso sarebbe dovuto anche a movimenti scorretti e ad un carico locale eccessivo. Si pensi al tenere sempre in braccio il piccolo/a.  L’infiammazione può provocano un dolore così invalidante da impedire o limitare le normali attività quotidiane. In genere, il pollice non si riesce più a muovere se non avvertendo fitte piuttosto importanti.

In questi casi, prima che il dolore peggiore e doventi cronico, è necessario rivolgersi ad uno specialista che, dopo aver accertato con una semplice visita che si tratti di  tendinite di De Quervain, potrebbe: prescrivere un tutore da indossare per molte un determinato numero di ore al giorno o alla notte, oppure consigliare un intervento chirurgico da fare in day hospital. Nel frattempo, arnica e applicazioni di ghiaccio possono darci un leggero sollievo.

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