Da smartphone a webcam: ecco la trasformazione grazie a un’app

Come ben sappiamo, al giorno d’oggi è praticamente un gioco da ragazzi accedere a Internet. In effetti, grazie al boom dei dispositivi mobili, comprensivi ovviamente di smartphone e tablet, è possibile svolgere delle attività che fino a qualche anno fa erano inimmaginabili da portare a termine con qualche semplice tap sul display del proprio telefono. Basti pensare al mondo dell’intrattenimento online, sempre più sicuro ora anche grazie a piattaforme affidabili come casinoonlineaams.com .

Ebbene, la tecnologia ha fatto dei passi in avanti così tanto importanti che sembra non ci si possa ormai stupire più per nulla. Avete presente, ad esempio, le webcam che sono integrate all’interno dei laptop? Nella maggior parte dei casi si tratta di modelli di qualità molto bassa, mentre quelle usb di alta qualità presentano un prezzo decisamente elevato. Di conseguenza, ecco che ultimamente si cerca di sfruttare lo smartphone, anche se diversi studi hanno evidenziato la vulnerabilità delle fotocamere, sia per svolgere delle videochiamate che delle videoconferenze.

Il lancio di Camo

Proprio in questi termini, è interessante dare un’occhiata a nuova applicazione che è stata da poco lanciata in commercio. Stiamo parlando di Camo, un titolo che riesce a far diventare lo smartphone una vera e propria webcam.

L’app Camo è da poco sbarcata su Android: nel 2020 ha fatto il suo esordio con una versione del tutto particolare per iOS e, finalmente, il colosso Reincubate, propone la prima vera e propria beta pubblica che metterà a disposizione di chi ha un dispositivo mobile compatibile l’opportunità di testare un po’tutte le funzionalità e le potenzialità di questa nuova app.

Nel giro di poco tempo, tra le altre cose, questo titolo sta avendo un successo sempre più clamoroso nel suo settore di riferimento. L’app Camo, infatti, ha il pregio di dare una grande mano a tutti quegli utenti che non possono contare su una webcam esterna da collegare al proprio pc o che, in altre situazioni, preferiscono evitare di usare, per i più disparati motivi, quella che è integrata nel laptop che usano di solito, sia perché non funziona come dovrebbe, sia per via di una qualità veramente ridotta all’osso.

L’app Camo può contare su una risoluzione decisamente superiore in confronto a quanto avviene nella maggior parte dei casi con i modelli di webcam che sono integrati nei Mac, ma anche negli altri tipi di computer con qualche anno alle spalle. In tal senso, la fotocamera che si trova normalmente integrata sui vari smartphone, grazie a questa applicazione, diventa un vero e proprio strumento fondamentale da usare per effettuare delle videochiamate, sia in ambito lavorativo che privato.

Il funzionamento dell’app Camo

Il download e la successiva fase di installazione sono davvero un gioco da ragazzi, tenendo conto di come si debba provvedere all’installazione sul pc dello specifico client per il controllo da remoto. Interessante mettere in evidenza come quest’ultimo si possa scaricare sia per pc Windows che per Mac, mentre con Camo la fotocamera è già pronta per essere utilizzata.

Come usarla? Semplice, dal momento che basta mandare in esecuzione la videoconferenza mediante una serie di servizi, che possono corrispondere, ad esempio, a Zoom, per cui è stata lanciata una nuova opzione per videochiamate più reali, Skype e Google Meet, giusto per citarne alcuni, in modo tale che la propria immagine venga visualizzata durante la conversazione.

Ci sono poi diversi tasti e funzionalità che offrono all’utente la possibilità di gestire come meglio crede il campo visivo che viene visualizzato. Tra le altre funzioni, troviamo quella relativa allo zoom, alla possibilità di ritaglio dell’area che viene mostrata a video e dell’opportunità d ricolorare la foto mediante particolari filtri.

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