Da covid free a focolaio, decine di giovani contagiati: zona rossa in un comune siciliano

Un comune italiano Covid free si è ritrovato in poche ore a dover passare urgentemente in zona rossa. Lo ha stabilito il presidente della regione Sicilia Nello Musumeci firmando un’ordinanza che istituisce la zona rossa, a partire dal 2 giugno, nel comune di Santo Stefano di Quisquina dopo chge sono stati individuate 35 persone positive al Covid. Si tratta di fatto di un focolaio del virus che, senza i dovuti accorgimenti, nelle prossime ore potrebbe crescere ancora, considerato peraltro il fatto che quasi tutti i contagiati sono giovanissimi e che potrebbero aver avuto numerosi contatti negli ultimi giorni. Sulla vicenda è intervenuto il sindaco spiegando come una situazione tranquilla sia improvvisamente mutata: “Eravamo Covid free, in mezza giornata è cambiato tutto. Non siamo in grado di individuare un preciso episodio. In paese si sono celebrati battesimi e prime comunioni, ma non possiamo dire da dove sia partito il contagio”.

Da qui la decisione del governatore, sulla base della relazione dell’Asp territoriale e sentito il sindaco. Le restrizioni, in seguito all’improvvisa crescita dei contagi, resteranno in vigore fino al 10 giugno.”Dall’inizio della pandemia – ha dichiarato il primo cittadino Francesco Cacciatore – avevamo avuto pochissimi casi. Oltre il 90% dei nuovi casi riguarda ragazzi, che per fortuna manifestano soltanto lievi sintomi: febbre e astenia”. Il sindaco ha aggiunto: “Ci siamo attivati, a partire dal primo caso, contattando per telefono tutte le persone che ritenevamo potessero aver avuto contatti con la ‘paziente zero’ e man mano siamo arrivati a questi numeri. Le persone risultate positive al tampone rapido sono state sottoposte al molecolare e adesso attendiamo gli esiti, mentre continuiamo con i monitoraggi”.

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