Cosa sono le scuole parentali e i loro benefici

Cos’è la scuola parentale? Può essere considerata una valida alternativa alla scuola tradizionale? Può davvero essere formativa? Tutte domande lecite alle quali cercheremo di rispondere in questo nuovo ed interessante articolo tutto dedicato all’istruzione dei propri figli. È importante partire dall’inizio e, dunque, dal significato del termine “parentale”, il quale indica chiaramente una forma di proposta educativa che nasce dalla volontà di un genitore a formare i propri figli.

L’opportunità di educare i propri figli a casa è ovviamente garantita dalla Costituzione Italiana e, più precisamente, dall’articolo 33, il quale afferma che la scelta di educare a casa è legale, lecita e prevista dal nostro regolamento, a patto che i giovani prendano parte all’esame di Stato.

È stato proprio il Miur ad offrire la possibilità di un’istruzione parentale, con una serie di regole che servono chiaramente a disciplinarla: i genitori devono seguire alcuni adempimenti al fine di garantire ai propri figli un’istruzione che sia al pari di quella delle scuole statali o private. Per fare ciò, è importante che i genitori comunichino quanto prima al dirigente scolastico della scuola più vicina la loro volontà di educare il proprio figlio a casa; nonché dimostrare di avere i mezzi economici per farlo, ma anche le competenze tecniche.

Alla base del concetto di scuola parentale vi è una visione espressamente olistica, per cui non ci si limita a trasferire conoscenze e nozioni ai più piccoli, ma si pone l’accento anche a temi come la salute, la cura dell’ambiente, una corretta alimentazione e molto altro. Le relazioni socioculturali non passano sicuramente in secondo piano e ci si impegna ad abituare i bambini all’interdisciplinarietà e alle connessioni con i luoghi e le culture differenti.

Scuola parentale: una buona scelta?

La scuola parentale è un vero e proprio progetto che prevede l’unione di forze e conoscenze di un gruppo di persone a disposizione dei più piccoli. Dunque, parliamo di un’idea con una forte identità che parte dall’iniziativa di genitori che desiderano istruire i propri figli tra le mura domestiche. In alcuni casi, addirittura, vengono delegati per la parte educativa veri e propri professionisti appartenenti ad una équipe pedagogica: non improvvisare è fondamentale!

Questa modalità di istruzione può essere messa in atto sin dalla primaria, fino all’età del compimento dell’obbligo scolastico. La scuola parentale è senz’altro una buona scelta, la migliore per ovviare ad alcune particolari situazioni e questo perché, in primis, permette moltissima libertà: molte famiglie desiderano gestire personalmente il tempo da dedicare ai propri figli, senza sottostare ad orari prefissati.

I figli sono perfettamente in grado di imparare allo stesso modo della scuola tradizionale, ma ad un ritmo tutto personalizzato. Proteggere i propri figli è la prerogativa per eccellenza di ogni genitore ed è per questo che, in molti casi, si opta per la scuola parentale: molto spesso si sente alla tv di casi di bullismo o violenze ingiustificate che si verificano proprio tra le mura della scuola.

Tuttavia, è importante sottolineare che l’obiettivo primario della scuola tradizionale è educare i ragazzi al rispetto verso il prossimo e verso l’ambiente che li circonda, ancora prima di insegnare la letteratura italiana o le equazioni di matematica. Purtroppo, si tratta di gravi episodi che accadono a prescindere dall’ambito scolastico, ma che troppo spesso si verificano al suo interno. È dunque compito delle famiglie insegnare ai propri figli educazione, rispetto e amore.

La scuola parentale costituisce un’ottima scelta anche per rendere più forti i legami tra figlio e genitore: trascorrere molto tempo insieme, tempo di qualità, non può che giovare ai rapporti famigliari. Da questo punto di vista, scuola parentale significa anche crescere insieme, scoprire il mondo ed ampliare i propri orizzonti. In classe, talvolta, può risultare difficile concentrarsi a causa delle numerose distrazioni: la scuola parentale non contempla tutto ciò.

I ragazzi, infatti, hanno la possibilità di dedicare la massima attenzione all’argomento di studio, in un ambiente a loro famigliare, consono e sereno. Importante, inoltre, è anche sottolineare come questa permetta al bambino di responsabilizzarsi ed organizzare a piacimento ogni ritmo. Infine, chi sceglie di educare i propri ragazzi in famiglia, contribuirà a creare una forte soddisfazione personale nei più piccoli e riconoscerà loro il completo sforzo ed impegno. Gratificare i propri figli è molto importante per esortarli al costante miglioramento.

Scuola parentale: un senso di responsabilità crescente

Scuola parentale non è affatto sinonimo di “più facile” o “più bello”: chi sceglie questa opzione dedica lo stesso impegno allo studio di chi frequenta la scuola tradizionale. È bene sottolineare questo aspetto fondamentale per non cadere in contraddizione. Moltissimi, ancora oggi, credono che l’educazione serva solo ed esclusivamente per trovare un lavoro di spessore e che garantista prosperità infinita. In parte, certamente è così: alzare il grado di istruzione contempla anche una maggiore remunerazione ed un posto di lavoro di tutto rispetto.

Molte qualifiche si ottengono presso i college o l’università, ma anche corsi di specializzazione e non è necessario seguire il classico percorso di formazione della scuola tradizionale per accedere a posizioni lavorative di privilegio.

In questo senso, la scuola parentale, garantisce esattamente i medesimi risultati. È chiaro che il successo dipende dall’impegno dedicato e dalla passione per lo studio, nonché la voglia di crescere ed affermarsi nel mondo del lavoro. I figli possono ottenere il diploma anche attraverso la scuola parentale, la quale richiede attenzione e voglia di imparare costanti.

Un progetto che deve essere messo in atto a pieno regime sia dai genitori, sia dai figli; un progetto che deve essere considerato importante tanto quanto la frequenza obbligatoria alla scuola tradizionale e, infine, un progetto che deve essere coltivato con serietà e dedizione. Tutto questo implica un forte senso di coinvolgimento e responsabilità anche da parte dei genitori, i quali sono impegnati in prima linea in un progetto corposo, ma che garantirà ottimi risultati.

I benefici derivanti dalla scuola parentale

Possiamo considerare la scuola parentale come un enorme pentolone, dentro il quale si mischiano diverse tipologie educative, tra cui la scuola montessoriana, la scuola nel bosco e quella libertaria. Pertanto, la scuola parentale diventa un progetto ben definito in cui ogni persona coinvolta contribuisce a lasciare un segno netto e distintivo. Tra i benefici che caratterizzano l’educazione a casa, troviamo il reciproco supporto tra i membri del progetto: moltissima attenzione all’ambiente e al cambiamento, nonché un forte senso di sicurezza e protezione conferito effettivamente dal luogo in cui si studia.

Per un genitore, poi, la scuola parentale contribuisce a rafforzare ancora di più il concetto di genitorialità per cui non è più necessario delegare a qualcun altro le proprie volontà nei confronti dei figli. Importante è ricordare come il focus siano i bambini, la loro voglia di apprendere e di crescere al pari di tutti gli altri. I figli possono così sentirsi protagonisti in maniera autentica ed in ogni momento. La scuola parentale, dunque, offre una serie di benefici concreti che non hanno eguali.

Scuola parentale: come metterla in atto

Le premesse sono ottime, i benefici e gli insegnamenti umani anche: ma come si mette in atto la scuola parentale? È proprio questa la domanda più gettonata in assoluto. Giustamente, è bene essere in possesso di tutti gli strumenti necessari, affinché questo progetto prenda vita e si sviluppi nel migliore dei modi.

Assodato che la Costituzione Italiana permetta ai genitori di insegnare ai propri figli, è fondamentale che questi siano in grado di offrire il giusto contributo, nonché avere tutte le competenze tecniche necessarie ad attuare la scuola parentale. A tal proposto, sono proprio le autorità competenti a verificare che tutto sia nella norma e che la preparazione periodica dei bambini venga testata regolarmente.

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