Come avviene il concepimento: quello che devi sapere se vuoi una gravidanza

Il concepimento è un processo preciso che segue un percorso ad ostacoli, potremmo dire, a carico degli spermatozoi che sopravvivono, riuscendo ad arrivare alle Tube di Falloppio prima e all’ovocita poi.

Un processo, quello del concepimento, che non è ben conosciuto da tutte/tutti e che, se si desidera una gravidanza, bisogna comprendere affinché coincidano una serie di fattori, tra cui il primo è quello legato al periodo fertile della donna.

Il buon esito del concepimento è infatti collegato al periodo in cui, tra un ciclo mestruale ed un altro, la donna è fertile. Ci sono ormai anche tante applicazioni sul periodo fertile che aiutano le coppie ad avere rapporti sessuali mirati, aumentando dunque la possibilità di avere una gravidanza.

È assai importante conoscere e riconoscere il proprio corpo, i propri organi riproduttivi, i cambiamenti all’interno di essi, come ad esempio quelli del muco cervicale. Essere edotti su questi punti aiuta ad avere maggiori possibilità di un concepimento o di evitare una gravidanza che potrebbe non essere desiderata.

Sarebbe anche buona norma, quando si vuole una gravidanza, cominciare ad avere uno stile di vita migliore di quello che già si ha: una corretta dieta correlata ad una vita motoria adeguata, una giusta idratazione. Ma non solo, sempre meglio aver espletato una serie di controlli che, da routine, vanno fatti (come ad esempio pap-test e mammografie, se si hanno più di 40 anni) per evitare brutte sorprese in itinere. Inoltre ed infine, confrontarsi con un/una professionista, il ginecologo che poi diverrà quello di nostra fiducia per tutte le fasi della gravidanza, è molto utile.

Infatti, proprio di un ginecologo, il dottor Antonio Simone Laganà, ci siamo avvalsi per la stesura del presente articolo sul come avviene il processo del concepimento. Per tutte coloro che desiderano una gravidanza, consigliamo di proseguire la lettura.

Come avviene il concepimento: quello che devi sapere se vuoi una gravidanza

Fonte: iStock

Quando avere rapporti sessuali, per poter concepire

Il ciclo mestruale ed il concepimento

La possibilità di concepire è strettamente correlata all’ ovulazione, allo stato del muco cervicale e all’ambiente circostante in modo che siano più favorevoli al passaggio ed alla sopravvivenza degli spermatozoi. Non si può prescindere da tale conoscenza se si vogliono avere maggiori possibilità di concepire, per cui ogni donna deve conoscere le caratteristiche del proprio ciclo e le fasi che lo caratterizzano.

Il ciclo mestruale ha una durata media di circa 28 giorni, anche se non è per tutte uguale.

Il ciclo è diviso in 4 fasi:

  1. fase mestruale;
  2. fase follicolare;
  3. ovulazione;
  4. fase luteale.

La prima è caratterizzata dalla perdita di sangue per circa 3-7 giorni. La seconda vede il rilascio dell’ ormone che stimola la crescita dei follicoli ovarici. La terza è quella in cui avviene l’ovulazione: un ovulo maturo viene rilasciato dall’ovaio. L’ovulazione avviene circa a metà del ciclo mestruale. L’ultima fase è quella in cui il follicolo ovarico vuoto si trasforma in una struttura chiamata corpo luteo, che rilascia l’ormone progesterone. Questo ormone aiuta a preparare l’utero per l’impianto dell’ovulo fecondato. Se l’ovulo non viene fecondato, il corpo luteo si degenera e i livelli di progesterone diminuiscono, innescando il ciclo mestruale successivo.

Come avviene il concepimento

Ci sono delle accortezze da prendere se si vuole rimanere incinta, come delle eventuali cattive abitudini da eliminare, se si vuole evitare di incorrere in problemi durante la gestazione e per il feto. Per questo, se c’è la volontà di una gravidanza, prendere un appuntamento con un/una ginecologo/a è una buona idea, in modo da essere edotte su una serie di comportamenti che sarebbe meglio adottare, soprattutto se non siamo più giovanissime e dunque potremmo dover attendere di più per vedere il test positivo.

Abbiamo chiesto al dottor Laganà come avviene il concepimento, ecco le sue parole.

“Il processo che porta al concepimento avviene quando uno spermatozoo (gamete maschile) e un ovocita (gamete femminile) si incontrano. Quando avviene la loro fusione, si unisce il materiale genetico del padre e quello della madre,  formando un’unica cellula (zigote), che si divide rapidamente attraverso una serie di divisioni cellulari. Queste danno origine (dopo circa 5-6 giorni) a una struttura più complessa, la blastocisti, che a sua volta si impianta nella parete uterina  (dopo 6-7 giorni dalla fecondazione) per continuare a svilupparsi, instaurando così una gravidanza.

Durante un rapporto sessuale non protetto, lo sperma, contenente una quantità molto elevata di spermatozoi (circa 15 milioni per millilitro) viene rilasciato e deposto nel fondo della vagina della donna.

Nella fase detta “finestra fertile”, che coincide solitamente con i giorni che precedono e includono l’ovulazione (ovvero quando un ovocita maturo viene rilasciato dall’ovaio, si muove lungo la tuba di Falloppio ed è disponibile per essere fecondato), è più probabile che avvenga il concepimento.

In questa fase, il muco cervicale (una sostanza prodotta dalle cellule della cervice uterina che gioca un ruolo importante nella fertilità femminile) diventa più trasparente, fluido e filante e non solo aiuta a mantenere in vita gli spermatozoi proteggendoli dall’ambiente acido vaginale, ma facilita anche il loro passaggio, con l’aiuto delle contrazioni dell’utero .

Spinti verso le tube, gli spermatozoi possano migrare dalla vagina attraverso la cervice e l’utero fino ad arrivare alle tube di Falloppio, dove solitamente si trova l’ovocita maturo rilasciato da una delle ovaie.

Tuttavia, solo una piccola parte degli spermatozoi riesce a sopravvivere e ad arrivare fin qui. Se uno spermatozoo riesce a raggiungere e penetrare l’ovocita, avviene la fecondazione, solitamente nella parte ampollare della tuba di Falloppio”.

Concepimento

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Quando avere rapporti sessuali, per poter concepire

Cosa succede dopo il concepimento

A concepimento avvenuto, dopo qualche settimana, potremmo cominciare a sentire i primi segnali della gravidanza. Essi sono assai simili a quelli che possono anticipare il ciclo mestruale, per cui a volte si confondo. Se abbiamo qualche sospetto, facciamo subito il test e programmiamo una visita con il/la professionista che, in caso positivo, ci prescriverà una serie di esami ed indagini. Da quel momento sarà importante attenersi alle indicazioni del/della professionista, fomite in base al nostro stato di salute, età, esperienze precedenti di gravidanze o aborti.

La gravidanza è uno stato che, se fisiologico, non impone grandi cambiamenti, ovviamente se abbiamo uno stile di vita già sano, ma attenzione ad ascoltare i propri limiti ed i segnali del nostro corpo. Ogni mese vedremo dei cambiamenti fisici che coincideranno con quelli all’interno del nostro utero e della placenta.

Quando sarà il momento, durante il terzo trimestre, seguire un corso preparto potrà fare la differenza per farci conoscere quello che dobbiamo aspettarci dagli ultimi mesi, dal parto e dalle nuova vita che ci attende.

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