10 libri della buonanotte per bambini

Il momento della buonanotte, con i bambini piccoli, può essere particolarmente complesso. Mentre noi andremmo a letto con le galline, pur di recuperare un po’ di energie, loro, i bambini, di energie sembrano averne sempre troppe, per questo non è mai ora della nanna. Mettere a letto i bambini richiede calma e sangue freddo ma anche una buona dose di fortuna, per sentirli russare dopo pochi minuti.

Per questo motivo, le persone si dividono in due categorie: quelle che mettono in atto un rituale, una routine precisa che accompagni i bambini, lentamente, ad addormentarsi, e quelle che estirpano il problema alla radice, non facendo proprio figli!

Per quanto ci siano dei bambini che non fanno affatto fatica ad addormentarsi, la maggior parte richiede attenzioni, coccole, massaggini, prima di serrare le palpebre, ed affinché le nostre fatiche abbiano effetti prima che sorga il sole, nelle routine serali non devono mancare i libri della buonanotte.

La lettura e l’ascolto dei libri della buonanotte, oltre ad avere la funzione di coccolare il bambino, cullandolo e portandolo da Morfeo, possibilmente prima dell’ora del coprifuoco, hanno anche il pregio di abituare il bambino al piacere della lettura. I libri della buonanotte stimolano la fantasia, soddisfano la curiosità, aiutano a sognare e ad amare le storie.

Libri della buonanotte, da che età

Alice Angelotti e Anita Ballabio, mamme, ma soprattutto espertissime libraie, da Corteccia, la loro libreria milanese dedicata ai libri per l’infanzia, vedono ogni giorno genitori che sono alla ricerca di favole, fiabe e libri per la buonanotte. Dalla loro esperienza, ritengono che non sia mai troppo presto per dedicarsi alla lettura di un libro della buonanotte come, del resto, non c’è un’età in cui finire questo rituale.

Per loro, la lettura dei libri è una coccola, che fa bene al cuore, prima ancora che alla nanna, e se la lettura è un rito della buonanotte, lo sarà sempre, fino a quando il bambino vorrà.

Libri da leggere prima della nanna: caratteristiche

Sulla scelta dei libri della buonanotte, influisce il nostro gusto personale, ovviamente, l’età e le caratteristiche del bambino, il tempo che siamo in grado di dedicare. Detto ciò, per quanto si possano scegliere anche libri non deputati esplicitamente al momento della nanna, vanno certamente evitati i libri che possano creare ansia o paura, perché rischierebbero di alimentare incubi o eccitazione. Come anche quelli troppo lunghi o dalla storia complessa, che potrebbero far sorgere molte domande, allontanando il momento dell’addormentamento.

Secondo Anita e Alice, “gli ingredienti che dovrebbe avere il libro della buonanotte ideale sono: una storia ripetitiva o circolare e la scrittura in rime. Le storie in rima sono le più apprezzate, senza dubbio, la rima si trasforma in una piccola cantilena che culla i bambini e li fa scivolare, più velocemente, verso il sonno. Le storie circolari e che ripetono sempre gli stessi passaggi, ma con un diverso risvolto a seconda dei personaggi che si incontrano, aiutano a prevedere quello che succederà e lo sforzo di attenzione da parte del bambino sarà minore”.

Quattro libri della buonanotte per bambini da 0 ai 3 anni

I libri della buonanotte, entro certi limiti, possono essere distinti per fascia di età. Vien da sé che, per i bambini più piccoli, con una soglia di attenzione più bassa, andranno meglio le storie brevi, che diano maggiore spazio alle illustrazioni che alle parole, con maggiore musicalità, ripetizioni e rime, a differenza di quelli per i più grandi.

Le filastrocche della Buonanotte. Tony Wolf. Dami Ediz.

A farla da padrona, qui, è la rima. Tantissime storie, molto brevi e assai divertenti. Topini, grilli, cagnolini, gattini, orsi, tutti gli animali del creato, per accompagnare nel magico mondo dei sogni, i bambini più piccoli.

Buonanotte! Jory John e Benji Davies. Il Castoro Ediz.

Tante illustrazioni, accompagnate da frasi brevi, che raccontano di un orso molto assonnato, al contrario della sua amica anatra.

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Anita ed Alice, inoltre, consigliano:

II Libro che dorme. Ramadier & Borgeau. Ippocampo Ediz.

L’espediente usato, da questo libro della buonanotte per far addormentare il bambino, è assai curioso: ad essere assonnato è il libro che chiede baci, coccole e storie, prima di addormentarsi. Poche parole per una simpatica immedesimazione libro-bimbo.

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Ti voglio bene come… Petit Cristina, Passarini Carlotta. Pulce Ediz.

Una vera coccola, prima della nanna, con dichiarazioni d’amore attraverso i cuccioli di ogni specie, le loro mamme e i loro papà.

Quattro libri della buonanotte per bambini dai 3 ai 6 anni

In questa fascia di età, spesso, sono proprio i bambini a chiedere storie più costruite, con un libro da un’unica storia lunga o con diversi racconti più o meno lunghi.

Il mio papà fa brutti sogni. Thomas Baas e Hanieh Delecroix. Clichy Ediz.

Divertentissimo libro della buonanotte che prevede un’inversione di ruoli. In questo caso, è il papà che non riesce a dormire, mentre al bambino tocca rassicurarlo.

I racconti della Buonanotte. Dami Editore.

Evoluzione di quello delle filastrocche, con una serie di racconti più o meno lunghi, indipendenti fra loro. Si affrontano diversi temi importanti per i bambini: dalla nanna al ciuccio, dall’amicizia alla ritrosia al bagnetto.

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Anita e Alice consigliano anche:

È ora di andare a dormire! Debicki Jeremy, Mearns Ceporah. Picarona Ediz.

Qui la protagonista è una bambina, Siasi, che tutto vorrebbe fare, salvo andare a dormire. Anche con l’aiuto delle rime, i bambini vivranno le sue avventure prima della nanna.

La storia infinita della sera. Boutavant Marc, Gillot Laurenc. Gallucci Ediz.

Potrebbe essere il titolo di una qualunque delle nostre sere, ed invece è il titolo di un libro molto curioso. Una storia circolare nella quale il coniglio, per far addormentare i suoi cuccioli, racconta la storia dell’elefante il quale, per fare addormentare i suoi cuccioli, racconta la storia del pinguino, e così via.

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Due libri della buonanotte per bambini dai 6 anni in poi

Dopo i sei anni di età, con l’inizio della scuola elementare, non è raro che il bambino voglia leggere da solo, anche prima della nanna. Come forma di indipendenza e curiosità. In questi casi, meglio aiutarlo con libri scritti in stampatello, con caratteri chiari, per una lettura più semplice e fluida.

Ovviamente, la sua voglia di indipendenza non esclude la lettura da parte nostra, se lui vorrà, prima della nanna. Le storie non racconteranno più di personaggi che non riescono a dormire o alle prese con incubi e sogni. In base alle preferenze espresse dal bambino, si potrà spaziare dai classici alle favole più moderne che, spesso, sceglierà lui stesso.

Le favolette di Alice. Gianni Rodari. Einaudi Ediz.

Favole brevi, da leggerne a manciate, dove una piccolissima Alice farà divertire i bambini attraverso le sue sparizioni a dir poco originali.

Luigi. Nicolas Hubesch e Catharina Valckx. Babalibri Ediz.

Un personaggio davvero strambo, questo Luigi, accompagnato da amici assai curiosi che vivono avventure al limite del possibile. Racconti lunghi, e qualche fumetto, per far sorridere tutta la famiglia.

I benefici della lettura sono molteplici, per i bambini e per noi. Ovvio, dopo una certa ora dovrebbe essere illegale sentirsi dire “dai, mamma, ancora un’altra storia, l’ultimissima e poi basta!” ma, come al solito, di fronte ai bambini più insistenti, la tattica per uscirne fuori, è una sola. Quella di fingersi morti. Provare per credere!